Visualizzazione post con etichetta Young Adult. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Young Adult. Mostra tutti i post

mercoledì 19 aprile 2017

Recensione: "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Buongiorno lettori,
sbaglio o è tornato novembre? brr! fuori si gela, malgrado il sole.
Oggi vi parlo di una lettura veloce, carina ma che mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Scommetto che la maggior parte di voi l'avranno già divorata, su internet non si è parlato d'altro negli ultimi mesi!



"L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

  ❤  ❤ 
Editore: De Agostini
Serie: Autoconclusivo
Prezzo: 14,90 €
Trama: 
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.




RECENSIONE


Complici le recensioni entusiaste e la trama particolare, "L'universo nei tuoi occhi" è approdato nella mia libreria dopo pochi giorni dall'uscita in Italia. Se vi fate un giro su Goodreads, noterete come le persone si dividano in due: c'è chi ha amato il romanzo della Niven e chi, invece, gli ha dato solamente una stellina su cinque, nemmeno fosse roba della peggior specie.
Io mi ritrovo nel mezzo. Questo libro non è un capolavoro e personalmente penso non s'avvicini nemmeno un po' al capolavoro chiamato Colpa delle Stelle, ma non è neppur la peggior lettura degli ultimi anni, come sostengono alcuni.

Libby, sedici anni, ex- Teenager Più Grassa d'America con la passione per la danza e un caratterino che ho invidiato parecchio, ritorna a scuola dopo anni d'assenza, determinata a ricominciare da capo, a lasciarsi alle spalle la vita da reclusa a cui l'aveva costretta il proprio peso.
Ma il liceo è un po' il mondo in miniatura, pieno di gente per bene ed elementi meschini, codardi e stupidi. E Libby deve fare i conti con il lato più brutto dei suoi coetanei già durante i primi giorni di scuola, quando Jack Masselin, uno dei ragazzi più popolari , decide di metterla in imbarazzo con uno scherzo infantile, che finisce per spedire entrambi nell'ufficio della preside.
Ma è davvero tutto qui? Grazie a una lettera infilata di nascosto nel suo zaino, Libby scopre che le azioni di Jack hanno una motivazione più nobile e un problema di fondo grave, del quale il ragazzo non ha mai parlato a nessuno... tranne che a lei.
Jack, infatti, soffre di prosopagnosia, un disturbo cognitivo del sistema nervoso che non gli permette di memorizzare i volti della gente. Per lui i familiari, gli amici e gli sconosciuti sono tutti uguali.
Una ragazza che combatte per essere vista realmente, per emergere e scollarsi di dosso l'etichetta di "lardona" che le ha affibiato la società, e un ragazzo che, invece, si è costruito una maschera perfetta per nascondere se stesso.
Il libro della Niven parte col piede giusto per poi perdersi nel nulla di cui fanno parte i clichè e il romanticismo da due soldi.

mercoledì 21 settembre 2016

Recensione: "Flawed. Gli Imperfetti" di Cecilia Ahern

'Giorno lettori!
Inutile dire che il libro su cui ho fatto la recensione quest'oggi è stato uno dei più attesi di settembre, un best-seller nella nazione che ne ha visto la nascita e, personalmente, uno dei distopici che più merita l'attenzione - opinione personale.


"Flawed. Gli Imperfetti" di Cecilia Ahern

  ❤  
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Trama: 
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare. Dalla penna dell’autrice bestseller internazionale di P.S. I love you e Scrivimi ancora, il primo capitolo di una nuova, affascinante saga distopica che diventerà un film per Warner Bros.

RECENSIONE


La sinossi del libro può essere fuorviante: subito Flawed sembra il classico distopico con un triangolo d'amore, dove la protagonista, in balia degli eventi, si affida al lato "ribelle" della Società in cui vive. Ebbene, il lavoro della Ahern non è affatto così.

Celestine ha diciassette anni, la pelle scura come il papà, la bellezza da modella della madre, una sorella praticamente uguale a lei (solo nell'aspetto), e un fidanzato perfetto - il figlio del Giudice Crevan, il capo della Gilda, il tribunale che ha soffiato il potere al Governo e ha in mano le redini del paese.
Celestine ama la matematica, le regole, è furba e intelligente, e nelle prime pagine, lasciatemelo dire, non può che non stare sull'anima. La sua perfezione - argomento tema del libro - risulta antipatica, in contrasto con la lingua tagliente di Juniper, sua sorella maggiore, per cui personalmente ho subito avuto più simpatia.
Ma i libri sono fatti per raccontare storie, le storie di personaggi che cambiano, crescono, maturano. E questo è ciò che accade a Celestine.
Flawed non è un libro sull'amore, ma sulla forza di una ragazza che riesce, con la propria compassione, a cambiare il proprio mondo.

venerdì 1 luglio 2016

Recensione: "Spada di Vetro" di Victoria Aveyard

Ho un sacco di recensioni da pubblicare, ma l'estate - e l'assenza di un paio d'occhiali decenti - mi impediscono di stare troppo al computer, purtroppo!
Comunque, oggi vi propongo i miei pensieri su Spada di Vetro, il continuo della saga di Regina Rossa della Aveyard!



"Spada di Vetro" di Victoria Aveyard

  ❤  
Editore: Mondadori
Tipo: Secondo di quattro
Prezzo: 19,90 €
Trama: 
Il suo sangue è rosso – come quello della gente comune – ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe – e prima ancora l'amico – che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri. Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere. Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre? Nel secondo elettrizzante romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.





RECENSIONE


Avevo divorato il primo libro della serie della Aveyard, e ho fatto lo stesso con il suo seguito, "Spada di vetro".
Il mondo di Mare ormai mi sta a cuore, e sapere di dover aspettare un altro anno per leggere il continuo mi snerva al pari della calca sugli autobus nel cuore di agosto!

Avevamo lasciato Mare nelle mani della Guardia Scarlatta, il gruppo di ribelli composto dai Rossi della terra di Norda, intenta a sfuggire assieme a Cal, il principe esiliato, dal malvagio Maven, ormai diventato Re.
Ebbene, il secondo capitolo riprende proprio da lì, senza salti temporali, e ci butta subito nel fulcro dell'azione.
Quello che Mare ha passato a Corte l'ha cambiata, le vite sulla sua coscienza pesano, i sentimenti per Maven e Cal la gettano nella confusione e l'unica cosa che sembra sostenerla sono i suoi poteri, i suoi fulmini, ciò che la rende una Novisangue, un essere né Argenteo né Rosso, ma con l'abilità dei primi e il sangue dei secondi.

martedì 24 maggio 2016

Recensione: "The 100" di Kass Morgan

Innanzitutto devo porgere le mie scuse a tutti i lettori del blog: sono stata assente per mesi!
Purtroppo, a volte, affronto un periodo di non-lettura nel quale non riesco proprio a concentrarmi sui romanzi.
Ci tenevo a ringraziare Il Cuore in un Libro per l'opportunità di vincere 3 libri cartacei, e i blog Alberi da LibroThe Curly Haired Readers e Passione Per Le Righe per la nomination al Liebster Award ^^ - risponderò alle domande il prima possibile.

Ora, però, vi lascio la recensione di "The 100", romanzo che ho letto in pochi giorni a causa della mia fissazione per la serie tv.



"Everneath" di Brodi Ashton

  ❤  
Editore: Rizzoli
Tipo: Primo di quattro
Prezzo: 16,90 €
Trama: 
Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l'unica speranza rimasta al genere umano.





RECENSIONE


Devo dire che la diversità fra il romanzo della Kass e la serie tv che ha spopolato in America mi ha lasciato un po' perplessa. Sono abituata ai cambiamenti per il grande schermo, ovvio, ma qui si parla di una rivisitazione completa del testo, che alla fine mantiene giusto il titolo e qualche piccola base della Kass.

Ci troviamo a seguire le vicende tramite i punti di vista di quattro protagonisti: Clarke, Wells, Bellamy e Glass - ragazzi poco più che adolescenti nati e cresciuti sull'Arca, una stazione spaziale dove la razza umana si è rifugiata quando la guerra nucleare ha reso inabitabile la Terra.
Ma se il nostro pianeta non fosse più vittima di radiazioni? e se l'Arca, in realtà, non fosse più così sicura per i sopravvissuti alla catastrofe?
Il Cancelliere Jaha, il "capo" dell'Arca, ha deciso: cento giovani criminali saranno mandati sulla Terra come "esperimento" - una seconda occasione in vista di chi, al compimento dei diciotto anni, avrebbe dovuto affrontare un processo di vita o di morte.
Fra di loro troviamo Clarke, figlia di scienziati della Fenice, la parte più benestante dell'Arca, rimasta orfana per un segreto che ha mandato lei stessa in isolamento per mesi, e che ha distrutto la relazione amorosa con Wells, il figlio del cancelliere disposto a tutto pur di proteggerla, tanto da commettere un reato imperdonabile; Bellamy, l'unico ragazzo sull'Arca ad avere una sorella, e che si macchia le mani di sangue pur di guadagnarsi un posto accanto a lei sulla navicella diretta per la Terra; Glass, una ragazzina che riesce a sfuggire alla missione sul nostro pianeta spinta da un'unica forza: l'amore che prova per Luke - lo stesso amore che l'ha rinchiusa in cella.

sabato 6 giugno 2015

Recensione: "Regina Rossa" di Victoria Aveyard



"Regina Rossa" di Victoria Aveyard

  ❤  
Editore: Mondadori
Tipo: Primo di una trilogia + novelle
Prezzo: 19,00 €
Trama: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento. 

RECENSIONE


Avevo alte aspettative per questo libro, e non sono stata delusa.
L'ho divorato in due giorni, finendo con stare appiccicata all'e-reader fino alle 3.00 di notte, e questo succede raramente nel mio caso.

Mare Barrow ha diciassette anni e vive in un mondo diviso a metà dal colore del sangue, il Rosso e l'Argento. Se i primi sono i comuni mortali di cui facciamo parte anche noi (LOL), i secondi vengono paragonati a degli dèi: esseri così evoluti dall'aver sviluppato dei super-poteri. C'è chi controlla l'acqua, chi gli animali, chi il metallo o il fuoco. Questo ha fatto sì che gli Argentei schiavizzassero i loro simili "comuni", e che nascere col sangue rosso sia una vera e propria condanna.
Ovviamente lo sa bene Mare, la nostra protagonista, che alla soglia dei diciotto anni ha un'aspettativa di vita davvero nera. Chi arriva alla maggiore età senza un impiego, infatti, verrà mandato al fronte, a combattere in guerra.
Per salvare sé stessa e il suo amico Kilorn dalla stessa fine, Mare fa proprio di tutto, persino rubare, e questo la porterà a imbattersi in Cal, il principe ereditario che la salva dalla strada offrendole un lavoro. Una volta arrivata a Palazzo, però, Mare ci impiega poche ore a rischiare la vita, finire nei guai, e scoprire di avere un potere come mai si era visto.

venerdì 15 maggio 2015

Recensione: "The Heir" di Kiera Cass

Dopo aver lasciato perdere la serie The Selection, ho deciso di dare una chance al suo seguito, The Heir. Come sempre, dei romanzi della Cass spiccano le copertine, stupende, e i prezzi allucinanti che ci accollano le C.E. italiane, troppo alti in rapporto al numero delle pagine.



"The Heir" di Kiera Cass

    
Editore: Sperling &Kupfer
Categoria: Distopico / Young adult
Tipo: Primo di una "duologia"
Prezzo cartaceo: 17,90 €

Trama: 
Sono passati vent’anni da quando America Singer ha partecipato alla selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illea, è tempo di dare inizio a una nuova selezione. E questa volta sarà la giovane principessa Eadlyn a scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a palazzo. Non si aspetta certo che la competizione possa regalarle la stessa favola d’amore dei suoi genitori. Ma scoprirà presto che il suo lieto fine non è poi così impossibile come aveva pensato.








RECENSIONE


Sono passati vent'anni da quando la Selezione ha fatto incontrare America e Maxon, e nel regno di Illéa le cose non vanno per il meglio nonostante il sistema delle caste sia stato abolito. Le provincie insorgono, il popolo si ribella alla mancanza di lavoro, ma soprattutto, non sopporta l'idea che a prendere le redini della nazione sia Eadlyn, la primogenita del Re vista da tutti come una principessa viziata e asociale.
Per questo motivo, American e Maxon decidono di creare un "diversivo", qualcosa che possa spostare l'attenzione dai problemi della gente: una nuova Selezione, per la prima volta al maschile!

Allora, che dire di questo libro? innanzitutto che si legge rapidamente, come tutti quelli della Cass, e che forse sarebbe stato meglio unirlo con il sequel futuro, visto il numero povero di pagine e il modo sciocco con cui finisce. Ma si sa, a volte il dio denaro...

Tornando a noi, la protagonista è Eadlyn, - un nome orrendo per una mocciosa di diciotto anni viziata e arrogante, quindi perfetto - primogenita di America e Maxon per "sfortuna". Eadlyn, infatti, è una gemella, e per soli sette minuti di differenza ha rubato la corona a suo fratello Ahren.
Cresciuta fin da piccola con la testa di una regina, la nostra protagonista si presenta come l'opposto di America. Al contrario di sua madre lei sa ciò che vuole fin da quando era in fasce - o almeno è quello che crede.
Quando Illéa inizia ad avere problemi e i suoi genitori hanno bisogno di tempo per risolvere la situazione, ecco che la vita di Eadlyn viene messa sotto i riflettori: alla sua età è ora di cercare marito, e quale occasione migliore di una Selezione?
Veniamo quindi catapultati in mezzo a trentacinque ragazzi che si contenderanno il cuore di pietra della protagonista, fra cliché e colpi di scena adatti a un pubblico di minorenni - sul serio, se avete più di vent'anni dubito leggerete questo libro con chissà che emozione.

martedì 5 maggio 2015

Recensione: "The Raven Boys" di Maggie Stiefvater

Avevo già preso in mano la saga della Stiefvater mesi fa, ma avevo accantonato il primo libro dopo appena poche pagine. Eppure, sotto sotto, non riuscivo a togliermi dalla testa il pensiero che avrei dovuto dargli una seconda chance; c'era qualcosa che mi era rimasto incollato addosso, uno strano attaccamento ai personaggi del romanzo. Così, alla fine, ho ceduto.
E ho fatto stra-bene.



"The Raven Boys" di Maggie Stiefvater


  ❤  
Editore: Rizzoli
Tipo: Primo di una trilogia
Prezzo: 16,00 €
Trama: Nata in una famiglia di chiaroveggenti, Blue Sargent, sedici anni, fin da piccola sa che con un bacio ucciderà il suo vero amore. Ora però a quanto pare il momento è prossimo: prova ne è la visione che Blue ha nella notte della vigilia di San Marco, quando gli spiriti dei futuri morti di Henrietta, una cittadina della Virginia, si mostrano alle veggenti Sargent: Blue vede lo spettro di Gansey e apprende che è proprio lui il suo vero amore, e quindi la persona che ucciderà. Fatalità vuole che Gansey di lì a poco si presenti alla porta delle Sargent per un consulto magico: da anni è sulle tracce di Glendower, mitico re gallese la cui salma è stata trafugata oltreoceano secoli prima e sepolta lungo la linea temporale che attraversa Henrietta. Blue decide di aiutare Gansey, e si ritrova coinvolta nella ricerca di questa sorta di Graal insieme agli altri Raven Boys, i problematici studenti della scuola che Gansey frequenta. Ma questo è solo l’inizio dell’avventura.


RECENSIONE


Innanzitutto devo dire una cosa: la trama può essere fuorviante. Quel che si capisce è che Blue sarà la voce protagonista della storia, che la ricerca di Glendower sarà in secondo piano e che il romanzo ruoterà attorno alla storia d'amore fra l'eroina e Gansey.
Proprio no!
Se prendete in mano questa saga con la speranza di un batticuore ogni 3 pagine, lasciate perdere.
Blue Sargent sarà sì la protagonista di Raven Boys, solo non sarà l'unica. I punti di vista sono innumerevoli, e lo spessore di tutti i personaggi non rende nessuno di "secondo piano".

sabato 7 marzo 2015

Recensione: "Il mio splendido migliore amico" di H.G. Howard

"Splintered" è forse la saga più famosa dell'ultimo anno, e finalmente anche noi del Bel Paese siamo riusciti a metterci le mani sopra. Certo, il titolo italiano fa pena, ma ehi, ci hanno lasciato la cover originale, non si può avere tutto, no?
Ecco dunque la recensione del moderno Alice nel Paese delle Meraviglie - e no, questa volta non ci sono zombie.


"Il mio splendido migliore amico" di H.G.Howard


     
Editore: Newton Compton
Categoria: Fantasy / Paranormal Romance / Urban Fantasy
Tipo: Primo di una trilogia - (Splintered #1)
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Prezzo ebook: 4,99 €

Trama: 
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 




RECENSIONE


Alyssa ha una vita difficile: sente le piante e gli insetti che parlano, fa da anni sempre lo stesso inquietante incubo su Alice nel Paese delle Meraviglie e sua madre Allison è rinchiusa in un istituto psichiatrico dopo che ha tentato di ucciderla quand'era solo una bambina. Quando l'ombra di aver ereditato la sua pazzia si insinua nella sua mente, ecco che Alyssa scopre la verità: la sua famiglia è vittima di una maledizione, e l'unico modo per salvarla è... entrare nella tana del Coniglio Bianco! 

lunedì 23 febbraio 2015

Recensione: "Nocte" di Courtney Cole

Innanzitutto lasciatemi precisare: il libro che sto per recensire è uscito solo in America, e non è ancora stato acquistato da C.E. italiane, quindi è leggibile solo in lingua madre e trama e nota dell'autrice sono state tradotte da me.
Io l'ho scoperto grazie al blog di Glinda, il famoso Atelier dei Libri, e mi sono innamorata della cover e della trama al punto tale da far diventare scema la Mondadori per reperirlo (lol).



"Nocte" di Courtney Cole


     
Editore: Inedito in Italia
Categoria: Suspence / Young Adult / Thriller
Tipo: Primo di una trilogia - (The Nocte Trilogy #1)

Trama: 
SALVAMI E IO SALVERO’ TE…
Mi chiamo Calla Price. Ho diciotto anni, e sono una metà di un insieme. L’altra mia metà – mio fratello gemello, il mio Finn – è fuori di testa.
Lo amo. Più della vita, più di tutto. E anche se sono terrorizzata dall’idea che mi trascinerà giù nel suo abisso di pazzia, nessuno può salvarlo tranne me. Faccio quello che posso per rimanere a galla in un mare di insanità, ma sto affogando sempre di più ogni giorno. Quindi mi sporgo per un appiglio di salvataggio. Dare DuBray. Lui è il mio salvatore e il mio anti-Cristo. Le sue braccia sono il posto dove mi sento al sicuro, dove ho paura, dove appartengo e dove sono smarrita. Mi curerà, spezzerà, amerà e odierà. Ha il potere di distruggermi. Forse è okay. Perché sembra che non sembra che riuscirò a salvare Finn e amare Dare senza che nessuno si ferisca. Perché? A causa di un segreto. Un segreto che sono così occupata a scoprire, da non riuscire a vederlo arrivare. E non lo vedrete nemmeno voi.



RECENSIONE

NOTA DELL'AUTRICE:
Caro Lettore,
Una volta ho preso in considerazione l’idea di non scrivere questa storia.
Era troppo deprimente, troppo contorta, troppo di troppo.
Naturalmente, ho cambiato idea. Ma l’ho ri-scritta in quattro modi diversi per cercare di renderla più leggera, più dolce per il palato.
Non ce l’ho fatta.
Quindi sono tornata alla mia idea originale, quella che amavo. L’idea che ho sognato, vissuto e respirato fino a quando non ha visto la luce nel modo in cui la volevo io, nel modo in cui doveva essere.
So che sei in grado di leggerla. So che sei capace di rimetterti in sesto una volta che sarà finita.

Questa storia è dark?
Sì.
E’ contorta?
Sì.
Sarà come uno schiaffo in volto?
Assolutamente.
Ti farà voltare le pagine nel tentativo di scoprire tutto, di arrivare al punto cruciale?
Dio, spero di sì.
Ho scritto questa storia nel modo in cui necessitava di essere scritta. Non ho potuto renderla più dolce. E’ a questo modo perché la storia lo esigeva.
Non sono dispiaciuta.