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martedì 8 marzo 2016

Recensione: "Everneath" di Brodi Ashton





"Everneath" di Brodi Ashton

    
Editore: De Agostini
Tipo: Primo di una serie
Prezzo: 14,90 €
Trama: 
A volte l’Inferno è più vicino di quanto immagini. Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre. L’indimenticabile storia di un amore maledetto e immortale. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova, bellissima serie dalla suggestiva cornice paranormale.





RECENSIONE


Ho comprato questo libro spinta da tre fattori: Il mito di Persefone  (il mio preferito), la bellissima cover e le recensioni positive di Ally Condie (una delle mie scrittrici preferite, autrice di Matched) e Becca Fitzpatrick (Il bacio dell'angelo caduto).
Purtroppo non sono rimasta molto colpita dal lavoro della Ashton.

Nikki Bennett ha deciso di sparire.
Colma di dolore ha accettato l'aiuto di Cole, un affascinante rock-star in grado di farla sentire meglio con la sola presenza fisica. Quel che Nikki non sa, però, è che la sua scelta reclamerà un prezzo enorme: la sua vita.
Privata di oltre un secolo d'esistenza (sei mesi terreni) Nikki si risveglia nell'Everneath, il moderno Ade, prosciugata di emozioni e ricordi. L'unica immagine fissa nella sua mente è il volto di Jack, il ragazzo che non ha mai smesso di amare, e che le dà la forza per fare ritorno alla sua vecchia vita.
Ma ricominciare da zero non sarà semplice: Cole, l'Eterno che l'ha scelta e che ha intenzione di farla diventare la sua regina, è deciso a non arrendersi e a fare di tutto pur di riportarla con sé nell'Aldilà.
Nikki dovrà fare delle scelte e alla svelta, perché il tempo scorre e a lei rimangono più pochi mesi...


Recensione: "Sinner" di Maggie Stiefvater

Non credevo che la convivenza potesse togliere così tante energie, ma ultimamente il tempo per aggiornare il blog scarseggia, e mi scuso!
Per farmi perdonare, oggi ritorno con due recensioni di libri usciti da poco e che bene o male non mi sono dispiaciuti:)

Iniziamo con il quarto capitolo dei lupi di Mercy Falls: "Sinner"!




"Sinner" di Maggie Stiefvater


    
Editore: Rizzoli / Best BUR
Tipo: Quarto / Auto-conclusivo
Prezzo: 16,90 €
Trama: 
Cole St. Clair è un cantante affascinante e distruttivo, che si trasforma in lupo come gli altri di Mercy Falls, e ha spezzato il cuore di Isabel. Cole si trasferisce a Los Angeles, dove riprende a cantare e incide un nuovo disco. Spera di essersi lasciato alle spalle i suoi demoni, ma il ritorno alla musica porta con sé vecchi problemi. Isabel, dal canto suo, ha già sofferto molto a causa sua, e di sicuro non vuole ripetere l’esperienza. Il loro è un rapporto difficile, forse impossibile, sono entrambi preda di paure e debolezze, ma tra di loro c’è un’alchimia che non si può spezzare.





RECENSIONE


Sebbene "Sinner" sia stato annunciato a tutti come il seguito della trilogia dei lupi di Mercy Falls, l'ultimo romanzo della Stiefvater non ha proprio nulla a che fare con i suoi predecessori.
Di lupi mannari in questo capitolo leggeremo pochissimo, e i vecchi protagonisti, Sam e Grace, saranno a malapena citati.

In Sinner leggiamo le vicende di Cole St. Clair, la rockstar tanto geniale quanto pericolosa che ha fatto innamorare un po' tutte le lettrici. La sua storia era stata lasciata in sospeso, e la relazione con Isabel era agli arbori.
Ma ora che il branco è al sicuro ed è tornato padrone della sua vita, una migliore di quella fatta di alcol e droghe, Cole ha un ultimo desiderio: riconquistare il cuore di Isabel, la ragazza per la quale ha perso la testa.
Per lei si trasferisce a Los Angeles, accettando di far parte di uno show televisivo per personaggi famosi mirato a mettere a dura prova il suo autocontrollo. Riuscirà a resistere ai demoni del suo passato? E Isabel, ormai con la testa al proprio futuro fatto di studio e lavoro, saprà ignorare il corteggiamento dell'affascinante mannaro?

mercoledì 6 gennaio 2016

Recensioni: "Linger/Deeper" e "Forever" di Maggie Stiefvater

Giornata di doppie recensioni oggi!
In attesa di quella dedicata all'ultimo capitolo sui lupi di Mercy Falls della Stiefvater, ecco Deeper e Forever, i due libri che terminano la trilogia iniziata con Shiver.





"Deeper" di Maggie Stiefvater


    
Editore: Rizzoli / Best BUR
Tipo: Secondo di una trilogia (+ 1)
Prezzo: varia da edizione a edizione
Trama: 
L’arrivo dell’inverno non fa più paura a Grace e Sam: Grace ha trovato l’antidoto che impedisce a Sam di trasformarsi in lupo e lui può restare umano. Dopo tanti anni passati a guardarsi da lontano, lui nel bosco insieme al branco e lei ossessionata dai lupi, i due ragazzi sono finalmente liberi di vivere il loro amore. Ora tutto dovrebbe essere più semplice, ma le cose a Mercy Falls prendono una strana piega. Nel branco, nuovi arrivati si scontrano con i membri più anziani e Sam è costretto, suo malgrado, ad affrontare i vecchi compagni. Intanto Grace sente risvegliarsi il suo animo di lupo. E questa volta, pur di non vederla morire, sarà Sam a prendere una decisione dolorosa e necessaria, che finirà per allontanarlo dal suo grande amore.






"Forever" di Maggie Stiefvater


    
Editore: Rizzoli / Best BUR
Tipo: Secondo di una trilogia (+ 1)
Prezzo: varia da edizione a edizione
Trama: 
È arrivata una nuova primavera a Mercy Falls. Grace, che per sopravvivere ha dovuto cedere al suo animo di lupo, continua a mutare forma. Sam, saldo nella sua pelle di umano, la cerca. Perché la ama e conosce il dolore delle metamorfosi. Quando nel bosco viene ritrovato il cadavere di una ragazza la situazione precipita: il branco è in pericolo, Grace è in pericolo, e Sam deve tentare di salvarli, deve salvare Grace, a qualunque costo…






RECENSIONI


Il primo libro sui lupi di Mercy Falls non mi era dispiaciuto, ma non aveva quella scintilla che mi aveva convinta del tutto. In Deeper (originariamente chiamato Linger) la scintilla la portano i punti di vista di Cole - uno dei nuovi lupi del branco - e Isabel - la sorella di Jack, il problematico licantropo di Shiver.

Con il corpo finalmente umano e il nuovo ruolo da ricoprire di capobranco, Sam è in subbuglio: l'unica cosa certa è Grace. La sua presenza è costante, indiscutibile. Il loro amore cresce in mezzo alle difficoltà, si rinsalda. Ma quando Grace si ammala, Sam è costretto ad aprire gli occhi e non solo... riuscirà a fidarsi di Cole, il nuovo lupo scelto da Beck come suo sostituto? Cole è tutto l'opposto di Sam: vuole perdere sé stesso fino in fondo, vuole trasformarsi e non dover più pensare a nulla. Il suo è un carattere autodistruttivo che sembra essere tenuto a bada solo da quello altrettanto forte di Isabel, l'inaspettata nuova amica di Grace che condivide il segreto dei lupi mannari. Ma Cole è molto più di questo: è un genio sotto le spoglie di un ragazzo turbato e scontroso, ed è l'unico che può aiutare Sam a non perdere l'unica persona a cui tiene più di chiunque altro: Grace.

Ho davvero amato i POV di Cole e Isabel, ma non posso dire lo stesso riguardo a quelli di Sam e Grace, Il loro amore stanca, soffoca. Smielato fino all'inverosimile, ha trasformato i due protagonisti in una persona sola. L'ossessione che hanno l'uno per l'altra li porta a comportamenti assurdi, che non ho capito. L'astio innaturale di Sam per Cole, per esempio, devo ancora digerirlo.
Cole non è un personaggio facile, e proprio per questo piace. E' accattivante, nuovo, ribelle come un lupo dovrebbe essere. Ma in realtà, per lui il lupo non è altro che una droga, qualcosa che lo aiuta a dimenticare il suo vero IO.
Persino il lettore più inesperto capirebbe che c'è molto di più su di lui, e per fortuna la Stiefvater ha deciso di elevare il suo personaggio a co-protagonista anche in Forever (ci sarei rimasta male, sennò).
Insomma, Deeper è un buon libro di mezzo, seppur pieno di roba inutile e quotidiana di cui avrei fatto a meno di leggere (scusami Sam).

Il capitolo finale della saga, Forever, riceve qualche punticino in più rispetto al predecessore, ma solo a causa del lieto fine (chiamiamolo così). A pensarci bene la trama si approfondisce negli ultimi capitoli -dove si fa veramente interessante il romanzo- e la parte centrale si differenzia dagli altri due per poco. Grace ora è un lupo, ma di questo suo lato leggiamo giusto all'inizio. La maggior parte del tempo la passerà umana, come Sam in Shiver, ed è inutile dire che leggere sempre i suoi pensieri per il suo ragazzo mi ha stufata. Il rapporto coi suoi genitori continua nell'assurdità e le sue amiche iniziali, Rachel e Olivia, sono ancora più inutili del solito.
Forever si apre col punto di vista di Shelby, ma non sarà una costante, anzi. Avrei voluto leggere di più su di lei, e ho trovato un po' sciocco inserire quel piccolo spoiler iniziale nel libro - serve a poco, per quel che penso io.

In conclusione: una trilogia carina, specie a chi ama le storie d'amore. Il quarto capitolo, Sinner, non ha nulla a che fare con quest'opera e sarà recensito a breve!

lunedì 21 dicembre 2015

Recensione: "Shiver" di Maggie Stiefvater




"Shiver" di Maggie Stiefvater


    
Editore: Rizzoli / Best BUR
Tipo: Primo di quattro
Prezzo: 9,90 €
Trama: 
Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.

RECENSIONE


Ero partita piena di grandi aspettative per questo romanzo, dopotutto la Stiefvater ha saputo dare vita alla serie di Raven Boys che adoro, quindi avevo grande fiducia e le recensioni in italia sono praticamente tutte positive. Facendo un giretto su Goodreads, però, mi sono resa conto che Shiver non è un libro che hanno apprezzato in molti, anzi.
A fine lettura, purtroppo, mi sento di schierarmi con questa parte di “pubblico”.

Aggredita quand'era solo una bambina da un branco di lupi, Grace cresce con l’ossessione per quelle magnifiche creature fiere e letali che cullano le sue notti con gli ululati provenienti dalla foresta di fronte casa sua. Fra loro ha un preferito: il lupo dai magnetici occhi gialli che ogni inverno va al limitare del bosco per osservarla da lontano.
Ma quando il branco attacca e uccide Jack, un suo coetaneo compagno di scuola, e gli abitanti di Mercy Falls decidono di dare battute di caccia per sterminare gli animali, Grace scoprirà che rischia di perdere ben più di un semplice lupo: Sam, infatti, è un licantropo – in estate un ragazzo come tutti gli altri, e in inverno una bestia letale.
Il loro destino è scritto, si incrocia e sfida ogni legge possibile del mondo umano e animale.

sabato 5 settembre 2015

Recensione: "The Darkest Part of the Forest" di Holly Black




"The Darkest Part of the Forest" di Holly Black

    
Editore: Inedito in Italia
Categoria: Urban Fantasy / Paranormal Romance
Tipo: Autoconclusivo

Trama: 
I bambini possono avere un crudele, assoluto senso di giustizia. I bambini possono uccidere un mostro e sentirsi fieri di loro stessi. Una ragazza può guardare suo fratello e credere che saranno destinati a essere un cavaliere e un bardo che combattono il male. Può credere di aver trovato ciò per la quale è nata.
Hazel vive con suo fratello, Ben, nella strana cittadina di Fairfold dove umani e fae convivono fianco a fianco. L'apparente innocente magia delle fate attrae i turisti, ma Hazel sa quanto possono essere pericolose, e sa come fermarle. O almeno lo sapeva, un tempo.
Al centro di tutto, c'è una bara di vetro nel bosco. Posa sul terreno e in essa dorme un ragazzo con corna sulla testa e orecchie appuntite come lame. Hazel e Ben erano entrambi innamorati di lui da bambini. Il ragazzo dorme da generazione, senza mai svegliarsi.
Quando un giorno, lo fa.
Mentre il mondo finisce sottosopra e un eroe è chiamato a salvare tutti quanti, Hazel prova a ricordare degli anni passati a far finta di essere un cavaliere. Essere travolta da un nuovo amore, cambiare lealtà, e la sensazione recente del tradimento, sarà abbastanza?




RECENSIONE


Fairfold non è come ogni altra città al mondo. Qui risiede la magia, e i suoi abitanti accettano l'esistenza dei Fae tanto quanto quella di un cane o gatto. D'altronde, lo sanno tutti, le fate non fanno del male ai nativi di Fairfold, ma solo ai turisti. E se per sbaglio qualcosa va storto, e un abitante finisce massacrato ai bordi della foresta... be', allora deve essersi comportato da turista.

Hazel e Benjamin Evans conoscono bene il lato sovrannaturale che li circonda: figli di artisti, da sempre abituati a pensare a sé stessi, hanno passato l'infanzia a combattere i mostri nel bosco, Fae malvagi pronti a mietere vittime fra gli umani. Ma non solo. Jack, il migliore amico di Benjamin e cotta segreta di Hazel, è un changeling, un Fae finito a vivere in una famiglia umana dopo un tentativo di scambio di neonati andato a male.
Forse è per questo che entrambi si sentono attratti dal misterioso ragazzo che dorme nella teca di vetro nel cuore del bosco. Il loro "principe elfico", però, un giorno sparisce nel nulla.
Toccherà ad Hazel e Ben ritrovarlo e scoprire come salvare l'intera cittadina di Fairfold, finita in un vortice di malvagità improvvisa. Che tutto sia collegato al ragazzo con le corna? o forse c'entrano gli strani messaggi in codice che Hazel continua a ricevere durante il giorno?

lunedì 8 giugno 2015

Recensione: "Un amore oltre le stelle" di Melissa Landers



"Un amore oltre le stelle" di Melissa Landers

    
Editore: Newton Compton
Tipo: Primo di una trilogia
Prezzo: 9,90 €
Trama:  Lui è bellissimo...
Peccato che sia un alieno...

Cara Sweeney è stata selezionata con cura per ospitare il primo alieno con cui gli umani hanno stabilito un contatto. Cara è emozionata: avrà accesso a un sacco di segreti e informazioni su di loro e il suo blog comincia a essere seguitissimo. Eppure tutte le aspettative di Cara vacillano quando conosce Aelyx. Gli alieni condividono quasi lo stesso DNA con gli umani, ma sono più freddi. Eppure un terrestre non potrebbe essere mai tanto bello. Quando i compagni di classe di Cara vengono travolti dalla paranoia anti-alieno, il college improvvisamente non è più un luogo sicuro. Nell’armadietto di Cara compaiono delle scritte minacciose e un poliziotto deve scortare lei e Aelyx in classe. Cara trova sostegno nell’ultima persona dalla quale sperava di averlo: Aelyx. E deve ammettere che lui non è solo l’unico amico che ha, ma anche il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata. Aelyx però le ha nascosto la verità sul vero fine della sua venuta e sulle sue conseguenze. Quando Cara lo scopre, per lei inizia una lotta: per salvare se stessa, il ragazzo che ama e il pianeta… 

RECENSIONE


Non leggo spesso di libri sugli alieni, quindi ero piuttosto incuriosita quando mi è capitato sotto il naso il libro della Landers. Insomma, la trama attira, la copertina pure e il prezzo accessibile facilitano l'acquisto (ma ormai sappiamo che la Newton ha questa politica per i prezzi).
Purtroppo, però, dopo aver finito il romanzo non mi son sentita dentro quel senso di malinconia che ti lascia sempre un bel libro dopo averlo finito.

Cara Sweeney (che si pronuncia Care-ah, nonostante io e il protagonista maschile abbiam continuato a chiamarla Cah-ra per tuto il romanzo, w l'italiano) è una diciassettenne decisa, intelligente, con un carattere bello tosto che ve la farà subito apprezzare. Cara ama vincere, ama essere sempre al "top", e proprio per questo motivo, dopo esser diventata la studentessa migliore del suo liceo, viene scelta per una specie di Erasmus intergalattico. La famiglia di Cara dovrà ospitare Aelyx (pronunciato A-licks), un ragazzo della sua età proveniente dal pianeta Leria.
Nel libro della Landers infatti, gli alieni sono tra noi da ben due anni, e hanno portato con sé tecnologie all'avanguardia, e persino la cura per il cancro.
Seppur scettica all'inizio, Cara finirà con l'apprezzare la compagnia di Aelyx, che a sua volta inizierà a sciogliersi pian piano, fino a innamorarsi del tutto della nostra protagonista.

sabato 6 giugno 2015

Recensione: "Regina Rossa" di Victoria Aveyard



"Regina Rossa" di Victoria Aveyard

  ❤  
Editore: Mondadori
Tipo: Primo di una trilogia + novelle
Prezzo: 19,00 €
Trama: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento. 

RECENSIONE


Avevo alte aspettative per questo libro, e non sono stata delusa.
L'ho divorato in due giorni, finendo con stare appiccicata all'e-reader fino alle 3.00 di notte, e questo succede raramente nel mio caso.

Mare Barrow ha diciassette anni e vive in un mondo diviso a metà dal colore del sangue, il Rosso e l'Argento. Se i primi sono i comuni mortali di cui facciamo parte anche noi (LOL), i secondi vengono paragonati a degli dèi: esseri così evoluti dall'aver sviluppato dei super-poteri. C'è chi controlla l'acqua, chi gli animali, chi il metallo o il fuoco. Questo ha fatto sì che gli Argentei schiavizzassero i loro simili "comuni", e che nascere col sangue rosso sia una vera e propria condanna.
Ovviamente lo sa bene Mare, la nostra protagonista, che alla soglia dei diciotto anni ha un'aspettativa di vita davvero nera. Chi arriva alla maggiore età senza un impiego, infatti, verrà mandato al fronte, a combattere in guerra.
Per salvare sé stessa e il suo amico Kilorn dalla stessa fine, Mare fa proprio di tutto, persino rubare, e questo la porterà a imbattersi in Cal, il principe ereditario che la salva dalla strada offrendole un lavoro. Una volta arrivata a Palazzo, però, Mare ci impiega poche ore a rischiare la vita, finire nei guai, e scoprire di avere un potere come mai si era visto.

martedì 5 maggio 2015

Recensione: "The Raven Boys" di Maggie Stiefvater

Avevo già preso in mano la saga della Stiefvater mesi fa, ma avevo accantonato il primo libro dopo appena poche pagine. Eppure, sotto sotto, non riuscivo a togliermi dalla testa il pensiero che avrei dovuto dargli una seconda chance; c'era qualcosa che mi era rimasto incollato addosso, uno strano attaccamento ai personaggi del romanzo. Così, alla fine, ho ceduto.
E ho fatto stra-bene.



"The Raven Boys" di Maggie Stiefvater


  ❤  
Editore: Rizzoli
Tipo: Primo di una trilogia
Prezzo: 16,00 €
Trama: Nata in una famiglia di chiaroveggenti, Blue Sargent, sedici anni, fin da piccola sa che con un bacio ucciderà il suo vero amore. Ora però a quanto pare il momento è prossimo: prova ne è la visione che Blue ha nella notte della vigilia di San Marco, quando gli spiriti dei futuri morti di Henrietta, una cittadina della Virginia, si mostrano alle veggenti Sargent: Blue vede lo spettro di Gansey e apprende che è proprio lui il suo vero amore, e quindi la persona che ucciderà. Fatalità vuole che Gansey di lì a poco si presenti alla porta delle Sargent per un consulto magico: da anni è sulle tracce di Glendower, mitico re gallese la cui salma è stata trafugata oltreoceano secoli prima e sepolta lungo la linea temporale che attraversa Henrietta. Blue decide di aiutare Gansey, e si ritrova coinvolta nella ricerca di questa sorta di Graal insieme agli altri Raven Boys, i problematici studenti della scuola che Gansey frequenta. Ma questo è solo l’inizio dell’avventura.


RECENSIONE


Innanzitutto devo dire una cosa: la trama può essere fuorviante. Quel che si capisce è che Blue sarà la voce protagonista della storia, che la ricerca di Glendower sarà in secondo piano e che il romanzo ruoterà attorno alla storia d'amore fra l'eroina e Gansey.
Proprio no!
Se prendete in mano questa saga con la speranza di un batticuore ogni 3 pagine, lasciate perdere.
Blue Sargent sarà sì la protagonista di Raven Boys, solo non sarà l'unica. I punti di vista sono innumerevoli, e lo spessore di tutti i personaggi non rende nessuno di "secondo piano".

venerdì 10 aprile 2015

Recensione: "Incantesimo" di Rachel Hawkins

Non è passato molto dalla mia ultima recensione, ma questo libro l'ho divorato in 2 giorni, perciò... eccomi qui, con un nuovo post sul blog su "Incantesimo" di Rachel Hawkins



"Incantesimo" di Rachel Hawkins


  ❤  
Editore: Newton Compton
Tipo: Primo di una trilogia
Prezzo: 9,90 €
Trama: Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Tre anni fa, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo, durante il ballo scolastico, ha causato dei danni e portato grande scompiglio, il padre ha deciso di spedirla in una scuola per ragazzi “speciali”, il Prodigium. I suoi compagni sono streghe, fate, licantropi e vampiri. Eppure Sophie non riesce ad ambientarsi: le altre streghe come lei sono solo superficiali e viziate, ha una cotta non corrisposta per un giovane mago, un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata, nonché l’unico vampiro, di tutta la scuola. E, come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che una setta segreta vuole uccidere tutti gli allievi del Prodigium. E lei è la prima della lista.


RECENSIONE


Ho amato questo libro. Il che magari farà ridere, visto che lo considero rivolto più a un target di ragazzi adolescenti che non over 20. Ma che dire, se una cosa è carina è carina, no? sono ancora molto giovane dentro, pensiamo positivo!

Sophie Mercer è una sedicenne dai poteri soprannaturali ereditati dal padre, scopertasi strega all'età di 12 anni, e che a causa della sua scarsa abilità nell'inserirsi fra gli umani, viene spedita alla Hecate Hall (abbreviato Hex Hall), una scuola per Prodigium, ragazzi che come lei discendono dagli Angeli e che hanno mischiato il loro sangue fino a dare vita a razze come Fate, Mutaforma e Streghe/Stregoni.
Alla Hex tutto è diverso, tutto è avvolto dalla magia e al posto delle normali lezioni come matematica, si studia "storia delle streghe del XVIII secolo". Il cambiamento repentino di vita, però, non è il solo a travolgere Sophie. Guarda caso, infatti, si ritrova in camera con l'unico vampiro di tutto l'istituto, Jenna, e riesce a prendersi una cotta per il ragazzo più carino della scuola, Archer. Niente di anormale se non fosse che la sua nuova migliore amica è il primo indiziato quando misteriosi attacchi a danno delle Streghe iniziano a manifestarsi fra i corridoio della scuola, e che il giovane stregone che le fa battere il cuore è anche fidanzato con la ragazza più bella e odiosa di tutte, Elodie.

mercoledì 8 aprile 2015

Recensione: "Shadow - La terra delle anime perse" di Sarah Fine

La primavera è arrivata, i caloriferi si spengono e... in casa si muore di freddo!!! Sono l'unica che sta battendo sulla tastiera avvolta in una maxi felpa e con le mani gelate?
Ma parlando seriamente, oggi vi recensisco il primo capitolo della nuova trilogia urban fantasy edita da Mondadori di Sarah Fine. Un libro che mi è piaciuto, nonostante non mi abbia fatta emozionare a tal punto da superare la media.
Avverto però, che non c'è nulla di distopico nel romanzo (almeno secondo me) e che i temi religiosi non vengono affatto affrontati. Il mondo di Shadow è quasi del tutto una geniale invenzione della Fine.


"Shadow. La terra delle anime perse" di Sarah Fine


    
Editore: Mondadori
Categoria: Paranormal Romance / Urban Fantasy
Tipo: Primo di una trilogia
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Prezzo ebook: 4,99 €

Trama: 
Due amiche: Lela, diciassette anni e già un passato tormentato alle spalle, e Nadia che invece sembra avere avuto tutto. Così diverse eppure inseparabili tanto che quando Nadia misteriosamente si toglie la vita, Lela non può lasciarla andare. A costo di rinunciare alla propria anima deve riportare indietro Nadia, imprigionata all'inferno. Decide così di compiere il viaggio più difficile, di abbandonare il mondo terreno e scendere nella città delle tenebre: il regno del terrore e dell'oscurità infestato da creature demoniache e mostruose. Proprio quando il male sembra averla risucchiata, al suo fianco compare Malachi, il capitano delle guardie, sentinella delle anime perse. Una creatura buia come la notte ma dall'animo di fuoco, dalla bellezza penetrante e pericolosa. Capace di emanare sicurezza e incutere timore. Un alleato deciso a difenderla nel viaggio nella notte più profonda. Un guerriero destinato a cambiare il suo destino. Innamorarsi all'inferno è pericoloso…



RECENSIONE


Dalla trama si capisce subito che l'argomento principale si divide in due: l'amicizia fra Lela e Nadia e l'amore fra Lela e Malachi. Quindi, sotto questo punto di vista, nessun colpo di scena per noi lettori che prendiamo in mano il romanzo. Sappiamo già cosa aspettarci, vogliamo che sia decente e speriamo che il mondo della Fine non sia la solita minestra riscaldata. Ebbene, rullo di tamburi.... veniamo accontentati!
"Shadow" è un concentrato di emozioni che Sarah Fine riesce a trasmettere benissimo tramite l'eroina della storia, Lela, una diciassettenne latino-americana con un orribile passato, ma con un caratterino che le fa tenere testa anche ai bulli più temibili della sua scuola, quindi cosa mai potrebbe ostacolarla dal salvare la sua migliore amica Nadia quando questa decide di mettere fine alla propria vita? nemmeno la morte! Perché dopotutto Lela sa benissimo cosa l'aspetta nella città delle tenebre, una terra grigia, desolata, dove finiscono i Suicidi, fatta di orrende creature chiamate Mazikin pronte a risucchiarti l'anima, e non ha alcuna intenzione di lasciare che Nadia rimanga prigioniera lì dentro.

domenica 29 marzo 2015

Recensione: "Il mondo di cenere" di Jeaniene Frost

Tempo fa uno dei "capi" della Panesi Edizioni mi ha definita "Veronica la Sanguinaria" a causa delle mie recensioni cattive - cosa che mi ricorda che devo ancora leggere un loro libro, ma ssh - perciò oggi ho deciso di essere buona e dare due cuori a un libro che proprio non capisco come possa piacere.
Ma scendiamo nel dettaglio...



"Il mondo di cenere" di Jeaniene Frost


    
Editore: Harlequin Mondadori
Categoria: Urban-Fantasy / Paranormal Romance /
Prezzo: 14,90

Trama: In un mondo di ombre, tutto è possibile, tranne sfuggire al proprio destino.
Fin da quando era bambina, Ivy è stata preda di visioni di strani mondi. Quando, però, sua sorella Jasmine scompare, Ivy scopre che la verità è ancora più terribile: le sue allucinazioni sono reali e sua sorella è intrappolata in un reame parallelo. L'unica persona che è disposta a crederle è un ragazzo pericolosamente attraente, che per un antico retaggio sarà obbligato a tradirla. Anche se Adrian ha voltato le spalle a chi lo ha cresciuto, non significa che possa cambiare il proprio destino, indipendentemente da quanto si senta spinto verso Ivy. Insieme cercano l'antica reliquia che può salvare Jasmine, ma lui sa qualcosa che lei ignora: ogni passo porta Ivy più vicina alla verità che la riguarda, e a una guerra che può distruggere il mondo.
Prima o poi Ivy e Adrian si troveranno su versanti opposti. E in mezzo sarà rimasta solo cenere.


RECENSIONE


Questo è uno di quei libri dove la trama passa in secondo piano a causa dell'insopportabilità (ma si potrà usare in questo contesto? facciamocela andare bene) dei due protagonisti: Ivy e Adrian. Il che è un male, purtroppo.
Che avranno mai fatto sti due disgraziati per esser tanto odiati dalla sottoscritta? con due semplici aggettivi: Ivy è un'imbecille e Adrian un pallone gonfiato. Okay, forse pallone gonfiato non rientra negli aggettivi registrati  - e son due parole - ma credetemi che è il modo più carino con cui riesco a descriverlo.

Il libro parte subito a razzo.
Siamo nei panni di Ivy, voce narrante della storia, una ragazza di vent'anni in cerca di sua sorella Jasmine, scomparsa misteriosamente dopo averle inviato appena due messaggi di aiuto, e che - giusto per farvi capire quanto è fortunata - ha anche perso i genitori da appena pochi giorni. Che culo, vero? già. Ma andiamo avanti, ignoriamo il fatto che la nostra eroina non sia minimamente distrutta dal lutto e dalla scomparsa dell'unica familiare rimasta in vita, che noi lettori non siamo frastornati da questo inizio pieno di informazioni, e concentriamoci sull'incontro con il misterioso e bellissimo Adrian (se non sei figo non puoi far parte di un romanzo a quanto sembra, ci spiace).
Adrian entra nella vita di Ivy praticamente subito, e PER ESSERE PRECISE, alla Pag. Numero 39 del mio ebook se ne esce fuori con

sabato 7 marzo 2015

Recensione: "Il mio splendido migliore amico" di H.G. Howard

"Splintered" è forse la saga più famosa dell'ultimo anno, e finalmente anche noi del Bel Paese siamo riusciti a metterci le mani sopra. Certo, il titolo italiano fa pena, ma ehi, ci hanno lasciato la cover originale, non si può avere tutto, no?
Ecco dunque la recensione del moderno Alice nel Paese delle Meraviglie - e no, questa volta non ci sono zombie.


"Il mio splendido migliore amico" di H.G.Howard


     
Editore: Newton Compton
Categoria: Fantasy / Paranormal Romance / Urban Fantasy
Tipo: Primo di una trilogia - (Splintered #1)
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Prezzo ebook: 4,99 €

Trama: 
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 




RECENSIONE


Alyssa ha una vita difficile: sente le piante e gli insetti che parlano, fa da anni sempre lo stesso inquietante incubo su Alice nel Paese delle Meraviglie e sua madre Allison è rinchiusa in un istituto psichiatrico dopo che ha tentato di ucciderla quand'era solo una bambina. Quando l'ombra di aver ereditato la sua pazzia si insinua nella sua mente, ecco che Alyssa scopre la verità: la sua famiglia è vittima di una maledizione, e l'unico modo per salvarla è... entrare nella tana del Coniglio Bianco! 

sabato 14 febbraio 2015

Recensione: "Violet" di Jessica Brody

In questi giorni di influenza ho finito due libri: "On Writing" di Stephen King, e "Violet" di Jessica Brody. Dal momento che il primo è più un manuale sulla scrittura che non un vero romanzo, ho deciso di non recensirlo e di concentrarmi piuttosto sul secondo. 
Purtroppo questa lettura non mi ha lasciato nulla dentro, al contrario di molte altre ragazze che l'hanno letto e recensito in maniera positiva.



"Violet" di Jessica Brody


    
Tipo: Trilogia
Editore: Fanucci
Categoria: Urban-Fantasy / Paranormal Romance / Fantascienza
Prezzo: 14,90

Trama: Quando il volo 121 della Freedom Airlines precipita nell’oceano Pacifico, nessuno si aspetta che ci siano dei superstiti. Così, la notizia di una ragazza ritrovata a galleggiare tra i rottami dell’aereo, praticamente illesa, fa il giro del mondo. Nessuno sa spiegarsi come possa essere sopravvissuta... tantomeno lei. La sua mente è una tabula rasa: non ricorda il proprio nome né nessun avvenimento della sua vita, e non sa spiegare cosa ci facesse su quel volo. Le sue impronte digitali e il suo DNA non si trovano in alcun database, nessuno ha denunciato la sua scomparsa.

Intrappolata in un mondo che non riconosce, con delle abilità che non è in grado di comprendere e ossessionata da una minaccia che è solo un’eco nella sua testa, la ragazza misteriosa si sforza di rimettere insieme i pezzi del proprio passato e scoprire chi è veramente. Ma a ogni indizio seguono nuove domande, e lei non ha abbastanza tempo per trovare le risposte. La sua unica speranza è un ragazzo affascinante, che sostiene di conoscerla da prima dell’incidente e di averla aiutata a fuggire da un esperimento top secret. Ma lei di chi può fidarsi davvero?


RECENSIONE


Okay, allora. Permettetemi di essere un tantino "cattiva". Capisco che la Fanucci debba tirare acqua al suo mulino, e capisco anche che ognuno ha i suoi gusti, ma i commenti a questo libro che riporta sul suo sito ufficiale mi lasciano un tantino perplessa.

"Per gli amanti dell'urban paranormale, fantascientifico, intenso"
“Una storia struggente e avvincente” 

Ma abbiamo letto lo stesso libro?

"Violet", in lingua originale "Unremembered", ovvero titolo azzeccatissimo e che in Italia trasformiamo in qualcosa di poco comprensibile perché "Ehi, noi che ci occupiamo della traduzione il romanzo nemmeno lo abbiamo sfogliato, yeah!", è una lettura che consiglio a chi ha voglia di qualcosa di leggero e spensierato, che occupa giusto un giorno o due - sempre che non vi annoiate come è successo a me.

martedì 3 febbraio 2015

Recensione: "Due candele per il diavolo" di Laura Gallego García

Penso che ormai lo sappiano anche i muri quanto sia grande la mia passione per tutto ciò che riguarda angeli e demoni. Potevo forse farmi mancare il libro della García, dunque? direi di no.
Pensate che questo romanzo è un vero e proprio caso editoriale in Spagna, e in internet si trovano disegni e simili ispirati. Personalmente, non capisco come sia possibile. Ma ognuno ha i suoi gusti, dopotutto. 



"Due candele per il diavolo" di Laura Gallego García


     
Editore: Salani
Categoria: Urban-Fantasy / Paranormal Romane
Tipo: Autoconlusivo
Prezzo: 18,60

Trama: 
Cat è un’adolescente che ha trascorso quasi tutta la vita viaggiando da un luogo all’altro con suo padre. Ad un certo punto qualcuno lo uccide. Per Cat il mondo crolla. E giura che troverà il colpevole e lo ucciderà a sua volta. Ma non sarà un ricerca facile. Perchè Cat non è una ragazza come le altre. E’ la figlia di un angelo. E proprio la natura stessa di suo padre le fa capire che soltanto qualcuno dotato di un potere simile può essere riuscito ad assassinarlo. Decide, così, di essere disposta a scendere a patti anche con i demoni pur di arrivare fino in fondo e capire cosa sta mettendo a rischio l’eterno equilibrio tra Bene e Male. E nella sua ricerca sarà aiutata proprio da un demone. Un demone che si chiama Angel…




RECENSIONE


Quando suo padre viene assassinato in una stazione di servizio durante una delle innumerevoli soste del loro giro per il mondo, Cat capisce subito che c'è qualcosa che non va. Perché suo padre è un angelo, e l'unico modo per uccidere gli angeli è infilzarli con una spada angelica... o demoniaca. 
Ostinata a vendicare la morte del padre, Cat s'imbatterà in Angel, un giovane demone che si lega a lei per una serie di sfortunati eventi, e che sarà il suo grande aiuto alla ricerca della verità.
Perché la morte di suo padre non è solo quello che sembra, e la sua vita entrerà a far parte di un piano più grande di lei, un piano capace di distruggere per sempre il mondo o l'intera umanità.
"Cosa vuol dire innamorarsi di una creatura delle tenebre?"
Fatemi chiarire subito: non è un libro romantico. Vedete questa bella frase qui sopra? Ecco, scordatevela. Non si riferisce ai protagonisti, ma proprio no. Nel romanzo della García non ci sono baci, e la relazione fra Cat e Angel è giusto appena accennata. Perciò, se vi aspettate di leggere di intrecci amorosi proibiti, cambiate libro.

domenica 25 gennaio 2015

Recensione: "Zombie allo specchio" di Gena Showalter

Ho passato una settimana immersa negli zombie, quindi permettetemi di dire: alleluia! finalmente ho finito il secondo romanzo della trilogia della Showalter! Iniziavo quasi a non poterne più di tutte le sfighe che capitano ad Ali, sul serio.



"Zombie allo specchio" di Gena Showalter

     
Editore: Harlequin Mondadori
Categoria: Urban-Fantasy / Paranormal Romane
Tipo: Secondo di una trilogia - (The White Rabbit Chronicles #2)

Trama: 
In un attimo ho perso tutto ciò che conta. Il rispetto degli amici. La mia nuova casa. Il senso della vita. L'orgoglio. Il mio ragazzo. Ed è tutta colpa mia. Mia e di nessun altro. Sono stata io a permettere all'oscurità di entrare... 
Alice Bell è convinta che peggio di così la sua vita non possa andare, ma si sbaglia. Dopo l'ennesimo attacco degli zombie iniziano a verificarsi fatti mostruosi e inquietanti. Vede strane cose negli specchi, sente le voci dei non-morti, ma soprattutto avverte dentro di sé una presenza oscura che la costringe a compiere azioni terribili. Mai come ora ha bisogno dei suoi amici cacciatori e del sostegno di Cole, il suo ragazzo, eppure lui tutto a un tratto la respinge e si allontana, lasciandola sola a combattere contro gli zombie e contro l'oscurità che avanza. Per fortuna ci sono Kat e Reeve, le sue grandi amiche, a darle la forza di andare avanti. Perché l'orologio corre, e se Ali dovesse fallire sarebbero tutti condannati...


RECENSIONE


Come ho scritto in precedenza, il primo romanzo della serie non mi aveva fatta impazzire, al punto tale che trascorsi due anni ricordavo poco o nulla e ho dovuto rileggerlo per gustarmi bene il suo seguito. "Zombie allo specchio" mi ha convinta di più, e verso la fine non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine - digitali.
Ciononostante, la saga della Showalter non è una delle mie preferite.

Nel secondo capitolo delle "White rabbit chronicles" i fatti riprendono da dove li avevamo lasciati: Alice è sopravvissuta allo scontro con le Hazmat, ed è pronta a tornare alla sua vita da cacciatrice di zombie assieme al suo fantastico ragazzo Cole Holland. Ma da come si capisce già dalla trama, non ne andrà nemmeno una per il verso giusto.

lunedì 19 gennaio 2015

Recensione: "Alice in Zombieland" di Gena Showalter

Questo è un libro che ho letto due anni fa, e che ho dovuto riprendere in mano grazie all'uscita del suo seguito in questi ultimi giorni (ehi, grazie Mondadori per averci messo così poco tempo!).
Sono contenta di averlo rispolverato, non ricordavo più un sacco di cose e almeno non correrò il rischio – che hanno corso molte altre lettrici – di non riuscire a godermi fino in fondo il sequel a causa di vuoti di memoria.



"Alice in Zombieland" di Gena Showalter

     
Editore: Harlequin Mondadori
Categoria: Urban-Fantasy / Paranormal Romane
Tipo: Primo di una trilogia - (The White Rabbit Chronicles #1)
Prezzo:  6, 99 euro

Trama:  
Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.


RECENSIONE



Alice in Zombieland”, che non traduco perché sul serio, anche una capra arriva a capire cosa significa (senza offesa per le capre), può ingannare subito il lettore nel credere che sia il classico romanzo che rivisita la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland), ma che in realtà col romanzo di Carroll ha ben poco a che fare. Le similitudini si fermano alla protagonista bionda e che si chiama Alice, punto. 

Buona cosa? Direi di sì.

Alice Bell non è una adolescente come le altre. Cresciuta in una casetta anonima in quel dell’Alabama, lei e la sua sorellina Emma vivono condizionate dai divieti imposti dal padre, da tutti – specie da loro due – considerato un pazzo alcolizzato spesso vittima di allucinazioni. Ma come biasimare le due sorelle? Chi crederebbe mai a mostri affamati di carne umana pronti a divorarvi non appena calato il sole?
Il giorno del suo sedicesimo compleanno, Alice decide di averne abbastanza. Ostinata a voler realizzare il sogno della sua sorellina, quello di poter partecipare al saggio di danza serale, riesce a convincere i suoi genitori a uscire dopo il tramonto, infrangendo le tre regole fondamentali che suo padre le ha ripetuto mille volte.  Non uscire mai di notte. Non avvicinarti mai a un cimitero e non fidarti mai, per nessun motivo al mondo, di qualcuno che voglia farlo.