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mercoledì 19 aprile 2017

Recensione: "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Buongiorno lettori,
sbaglio o è tornato novembre? brr! fuori si gela, malgrado il sole.
Oggi vi parlo di una lettura veloce, carina ma che mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Scommetto che la maggior parte di voi l'avranno già divorata, su internet non si è parlato d'altro negli ultimi mesi!



"L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

  ❤  ❤ 
Editore: De Agostini
Serie: Autoconclusivo
Prezzo: 14,90 €
Trama: 
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.




RECENSIONE


Complici le recensioni entusiaste e la trama particolare, "L'universo nei tuoi occhi" è approdato nella mia libreria dopo pochi giorni dall'uscita in Italia. Se vi fate un giro su Goodreads, noterete come le persone si dividano in due: c'è chi ha amato il romanzo della Niven e chi, invece, gli ha dato solamente una stellina su cinque, nemmeno fosse roba della peggior specie.
Io mi ritrovo nel mezzo. Questo libro non è un capolavoro e personalmente penso non s'avvicini nemmeno un po' al capolavoro chiamato Colpa delle Stelle, ma non è neppur la peggior lettura degli ultimi anni, come sostengono alcuni.

Libby, sedici anni, ex- Teenager Più Grassa d'America con la passione per la danza e un caratterino che ho invidiato parecchio, ritorna a scuola dopo anni d'assenza, determinata a ricominciare da capo, a lasciarsi alle spalle la vita da reclusa a cui l'aveva costretta il proprio peso.
Ma il liceo è un po' il mondo in miniatura, pieno di gente per bene ed elementi meschini, codardi e stupidi. E Libby deve fare i conti con il lato più brutto dei suoi coetanei già durante i primi giorni di scuola, quando Jack Masselin, uno dei ragazzi più popolari , decide di metterla in imbarazzo con uno scherzo infantile, che finisce per spedire entrambi nell'ufficio della preside.
Ma è davvero tutto qui? Grazie a una lettera infilata di nascosto nel suo zaino, Libby scopre che le azioni di Jack hanno una motivazione più nobile e un problema di fondo grave, del quale il ragazzo non ha mai parlato a nessuno... tranne che a lei.
Jack, infatti, soffre di prosopagnosia, un disturbo cognitivo del sistema nervoso che non gli permette di memorizzare i volti della gente. Per lui i familiari, gli amici e gli sconosciuti sono tutti uguali.
Una ragazza che combatte per essere vista realmente, per emergere e scollarsi di dosso l'etichetta di "lardona" che le ha affibiato la società, e un ragazzo che, invece, si è costruito una maschera perfetta per nascondere se stesso.
Il libro della Niven parte col piede giusto per poi perdersi nel nulla di cui fanno parte i clichè e il romanticismo da due soldi.

lunedì 10 aprile 2017

Recensione: "Passenger" di Alexandra Bracken

Buongiorno lettori!
finalmente sono uscita dal mio momento di "non-lettura" - che brutto quando succede! - e lo devo al romanzo della Bracken, "Passenger", tanto acclamato dai blog ma che, onestamente, non mi ha entusiasmata più di tanto.
Voi l'avete letto? cosa ne pensate?




"Passenger" di Alexandra Bracken

  ❤  ❤ 
Editore: Sperling & Kupfer
Serie: Dilogia
Prezzo: 18,90 €
Trama: 
In una terribile notte, Etta Spencer – giovanissima violinista – perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino ad ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare al proprio tempo, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, il capitano della nave. Ma i suoi tentativi per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio, tempo, tradimento e amore.




RECENSIONE


Come reagireste se da un momento all'altro il futuro per cui avete tanto combattuto rischiasse di non avverarsi?
Henrietta Spencer, per tutti Etta, è una giovane e talentuosa violinista, finalmente vicina al debutto nella carriera della musica, quando si ritrova risucchiata in un tempo che non è il suo, con accanto una ragazza mai vista prima e come tetto sulla testa la cabina di una nave corsara. L'attrazione per il suo salvatore, la missione a cui è costretta per salvare la madre e le avversità degli anni passati come guerre, rivoluzioni e habitat non civilizzati, sono solo alcune delle sfide a cui dovrà sottoporsi per salvare la propria esistenza - perché Etta è una Viaggiatrice, in grado di attraversare la linea del tempo, e si sa... giocare col passato può essere pericoloso.

I libri sui viaggi nel tempo non sono facili da leggere, è normale, e Passenger non si distingue certo per la sua semplicità. Se da un lato ci ritroviamo a seguire il punto di vista di Etta, ragazza del ventunesimo secolo con cui riusciamo subito a empatizzare, dall'altro abbiamo Nicholas, un giovane marinaio del 1700, abituato al razzismo di quegli anni, alla schiavitù di cui è stato macchiato il suo passato e a un potere che sembra essere l'unica cosa in comune con la ragazza dai capelli dorati che, già lo sa, gli stravolgerà la vita.
La diversità dei loro mondi è così tangibile nelle prime pagine che voglio proprio fare un applauso a Bracken per la bravura che ha dimostrato nel rendere "vero" un ragazzo del diciasettesimo secolo - i termini all'antica, gli usi e costumi... insomma, non è cosa da tutti saper scindere tanto bene il passato dal presente.

mercoledì 21 settembre 2016

Recensione: "Flawed. Gli Imperfetti" di Cecilia Ahern

'Giorno lettori!
Inutile dire che il libro su cui ho fatto la recensione quest'oggi è stato uno dei più attesi di settembre, un best-seller nella nazione che ne ha visto la nascita e, personalmente, uno dei distopici che più merita l'attenzione - opinione personale.


"Flawed. Gli Imperfetti" di Cecilia Ahern

  ❤  
Editore: De Agostini
Prezzo: 14,90 €
Trama: 
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare. Dalla penna dell’autrice bestseller internazionale di P.S. I love you e Scrivimi ancora, il primo capitolo di una nuova, affascinante saga distopica che diventerà un film per Warner Bros.

RECENSIONE


La sinossi del libro può essere fuorviante: subito Flawed sembra il classico distopico con un triangolo d'amore, dove la protagonista, in balia degli eventi, si affida al lato "ribelle" della Società in cui vive. Ebbene, il lavoro della Ahern non è affatto così.

Celestine ha diciassette anni, la pelle scura come il papà, la bellezza da modella della madre, una sorella praticamente uguale a lei (solo nell'aspetto), e un fidanzato perfetto - il figlio del Giudice Crevan, il capo della Gilda, il tribunale che ha soffiato il potere al Governo e ha in mano le redini del paese.
Celestine ama la matematica, le regole, è furba e intelligente, e nelle prime pagine, lasciatemelo dire, non può che non stare sull'anima. La sua perfezione - argomento tema del libro - risulta antipatica, in contrasto con la lingua tagliente di Juniper, sua sorella maggiore, per cui personalmente ho subito avuto più simpatia.
Ma i libri sono fatti per raccontare storie, le storie di personaggi che cambiano, crescono, maturano. E questo è ciò che accade a Celestine.
Flawed non è un libro sull'amore, ma sulla forza di una ragazza che riesce, con la propria compassione, a cambiare il proprio mondo.

martedì 24 maggio 2016

Recensione: "The 100" di Kass Morgan

Innanzitutto devo porgere le mie scuse a tutti i lettori del blog: sono stata assente per mesi!
Purtroppo, a volte, affronto un periodo di non-lettura nel quale non riesco proprio a concentrarmi sui romanzi.
Ci tenevo a ringraziare Il Cuore in un Libro per l'opportunità di vincere 3 libri cartacei, e i blog Alberi da LibroThe Curly Haired Readers e Passione Per Le Righe per la nomination al Liebster Award ^^ - risponderò alle domande il prima possibile.

Ora, però, vi lascio la recensione di "The 100", romanzo che ho letto in pochi giorni a causa della mia fissazione per la serie tv.



"Everneath" di Brodi Ashton

  ❤  
Editore: Rizzoli
Tipo: Primo di quattro
Prezzo: 16,90 €
Trama: 
Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l'unica speranza rimasta al genere umano.





RECENSIONE


Devo dire che la diversità fra il romanzo della Kass e la serie tv che ha spopolato in America mi ha lasciato un po' perplessa. Sono abituata ai cambiamenti per il grande schermo, ovvio, ma qui si parla di una rivisitazione completa del testo, che alla fine mantiene giusto il titolo e qualche piccola base della Kass.

Ci troviamo a seguire le vicende tramite i punti di vista di quattro protagonisti: Clarke, Wells, Bellamy e Glass - ragazzi poco più che adolescenti nati e cresciuti sull'Arca, una stazione spaziale dove la razza umana si è rifugiata quando la guerra nucleare ha reso inabitabile la Terra.
Ma se il nostro pianeta non fosse più vittima di radiazioni? e se l'Arca, in realtà, non fosse più così sicura per i sopravvissuti alla catastrofe?
Il Cancelliere Jaha, il "capo" dell'Arca, ha deciso: cento giovani criminali saranno mandati sulla Terra come "esperimento" - una seconda occasione in vista di chi, al compimento dei diciotto anni, avrebbe dovuto affrontare un processo di vita o di morte.
Fra di loro troviamo Clarke, figlia di scienziati della Fenice, la parte più benestante dell'Arca, rimasta orfana per un segreto che ha mandato lei stessa in isolamento per mesi, e che ha distrutto la relazione amorosa con Wells, il figlio del cancelliere disposto a tutto pur di proteggerla, tanto da commettere un reato imperdonabile; Bellamy, l'unico ragazzo sull'Arca ad avere una sorella, e che si macchia le mani di sangue pur di guadagnarsi un posto accanto a lei sulla navicella diretta per la Terra; Glass, una ragazzina che riesce a sfuggire alla missione sul nostro pianeta spinta da un'unica forza: l'amore che prova per Luke - lo stesso amore che l'ha rinchiusa in cella.

martedì 8 marzo 2016

Recensione: "Everneath" di Brodi Ashton





"Everneath" di Brodi Ashton

    
Editore: De Agostini
Tipo: Primo di una serie
Prezzo: 14,90 €
Trama: 
A volte l’Inferno è più vicino di quanto immagini. Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre. L’indimenticabile storia di un amore maledetto e immortale. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova, bellissima serie dalla suggestiva cornice paranormale.





RECENSIONE


Ho comprato questo libro spinta da tre fattori: Il mito di Persefone  (il mio preferito), la bellissima cover e le recensioni positive di Ally Condie (una delle mie scrittrici preferite, autrice di Matched) e Becca Fitzpatrick (Il bacio dell'angelo caduto).
Purtroppo non sono rimasta molto colpita dal lavoro della Ashton.

Nikki Bennett ha deciso di sparire.
Colma di dolore ha accettato l'aiuto di Cole, un affascinante rock-star in grado di farla sentire meglio con la sola presenza fisica. Quel che Nikki non sa, però, è che la sua scelta reclamerà un prezzo enorme: la sua vita.
Privata di oltre un secolo d'esistenza (sei mesi terreni) Nikki si risveglia nell'Everneath, il moderno Ade, prosciugata di emozioni e ricordi. L'unica immagine fissa nella sua mente è il volto di Jack, il ragazzo che non ha mai smesso di amare, e che le dà la forza per fare ritorno alla sua vecchia vita.
Ma ricominciare da zero non sarà semplice: Cole, l'Eterno che l'ha scelta e che ha intenzione di farla diventare la sua regina, è deciso a non arrendersi e a fare di tutto pur di riportarla con sé nell'Aldilà.
Nikki dovrà fare delle scelte e alla svelta, perché il tempo scorre e a lei rimangono più pochi mesi...


Recensione: "Sinner" di Maggie Stiefvater

Non credevo che la convivenza potesse togliere così tante energie, ma ultimamente il tempo per aggiornare il blog scarseggia, e mi scuso!
Per farmi perdonare, oggi ritorno con due recensioni di libri usciti da poco e che bene o male non mi sono dispiaciuti:)

Iniziamo con il quarto capitolo dei lupi di Mercy Falls: "Sinner"!




"Sinner" di Maggie Stiefvater


    
Editore: Rizzoli / Best BUR
Tipo: Quarto / Auto-conclusivo
Prezzo: 16,90 €
Trama: 
Cole St. Clair è un cantante affascinante e distruttivo, che si trasforma in lupo come gli altri di Mercy Falls, e ha spezzato il cuore di Isabel. Cole si trasferisce a Los Angeles, dove riprende a cantare e incide un nuovo disco. Spera di essersi lasciato alle spalle i suoi demoni, ma il ritorno alla musica porta con sé vecchi problemi. Isabel, dal canto suo, ha già sofferto molto a causa sua, e di sicuro non vuole ripetere l’esperienza. Il loro è un rapporto difficile, forse impossibile, sono entrambi preda di paure e debolezze, ma tra di loro c’è un’alchimia che non si può spezzare.





RECENSIONE


Sebbene "Sinner" sia stato annunciato a tutti come il seguito della trilogia dei lupi di Mercy Falls, l'ultimo romanzo della Stiefvater non ha proprio nulla a che fare con i suoi predecessori.
Di lupi mannari in questo capitolo leggeremo pochissimo, e i vecchi protagonisti, Sam e Grace, saranno a malapena citati.

In Sinner leggiamo le vicende di Cole St. Clair, la rockstar tanto geniale quanto pericolosa che ha fatto innamorare un po' tutte le lettrici. La sua storia era stata lasciata in sospeso, e la relazione con Isabel era agli arbori.
Ma ora che il branco è al sicuro ed è tornato padrone della sua vita, una migliore di quella fatta di alcol e droghe, Cole ha un ultimo desiderio: riconquistare il cuore di Isabel, la ragazza per la quale ha perso la testa.
Per lei si trasferisce a Los Angeles, accettando di far parte di uno show televisivo per personaggi famosi mirato a mettere a dura prova il suo autocontrollo. Riuscirà a resistere ai demoni del suo passato? E Isabel, ormai con la testa al proprio futuro fatto di studio e lavoro, saprà ignorare il corteggiamento dell'affascinante mannaro?

lunedì 21 dicembre 2015

Recensione: "Shiver" di Maggie Stiefvater




"Shiver" di Maggie Stiefvater


    
Editore: Rizzoli / Best BUR
Tipo: Primo di quattro
Prezzo: 9,90 €
Trama: 
Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.

RECENSIONE


Ero partita piena di grandi aspettative per questo romanzo, dopotutto la Stiefvater ha saputo dare vita alla serie di Raven Boys che adoro, quindi avevo grande fiducia e le recensioni in italia sono praticamente tutte positive. Facendo un giretto su Goodreads, però, mi sono resa conto che Shiver non è un libro che hanno apprezzato in molti, anzi.
A fine lettura, purtroppo, mi sento di schierarmi con questa parte di “pubblico”.

Aggredita quand'era solo una bambina da un branco di lupi, Grace cresce con l’ossessione per quelle magnifiche creature fiere e letali che cullano le sue notti con gli ululati provenienti dalla foresta di fronte casa sua. Fra loro ha un preferito: il lupo dai magnetici occhi gialli che ogni inverno va al limitare del bosco per osservarla da lontano.
Ma quando il branco attacca e uccide Jack, un suo coetaneo compagno di scuola, e gli abitanti di Mercy Falls decidono di dare battute di caccia per sterminare gli animali, Grace scoprirà che rischia di perdere ben più di un semplice lupo: Sam, infatti, è un licantropo – in estate un ragazzo come tutti gli altri, e in inverno una bestia letale.
Il loro destino è scritto, si incrocia e sfida ogni legge possibile del mondo umano e animale.

martedì 3 novembre 2015

Recensione: "Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaria + Annuncio vincitori del Giveaway

Inizio col ringraziare tutti i partecipanti al Giveaway! Grazie di aver condiviso l'iniziativa sui social e di esservi iscritti al mio blog. Avevo messo come giorno finale per partecipare il 01 Novembre, ma ho posticipato di due giorni per problemi a casa e permettere agli ultimi interessati di unirsi.
Il metodo con cui ho scelto il vincitore è casuale, mi sono servita di un sito che estrapola numeri a caso da una lista, quindi spero che nessuno se la prenderà e capirete che non ho nulla di personale a sfavore di qualcuno ^^

Tornando a noi! Visto il numero dei partecipanti ho deciso che i vincitori sarebbero potuti essere due, e il simpatico sito online ha scelto i n.1 e n.4, perciò...
Le vincitrici del I° Giveaway di Eco delle Pagine sono: Valeria P. & Elisa Pellino!
Verrete contattate via mail dalla sottoscritta per i premi! Congratulazioni :)





"Noi siamo grandi come la vita" di Ava Dellaria

     
Editore: Sperling & Kupfer
Categoria: Ragazzi, Romanzo, Romance
Tipo: Autoconclusivo
Prezzo cartaceo: 16,90 €

Trama: 
Tutto comincia con un compito in classe. «Scrivi una lettera a una persona famosa che non c’è più.» Per Laurel è il primo giorno in una nuova scuola, e si sente trepidante, spaventata, e con tanta voglia e paura di cominciare. Si sente anche vuota: quel vuoto gigantesco che si chiama May, la sorella più grande che se n’è andata silenziosamente durante l’estate, lasciandole un dolore esterrefatto e incredulo. Laurel scrive a Kurt Cobain, perché era il cantante preferito di May. E poi scrive a Amy Winehouse, Elizabeth Bishop, River Phoenix. Tutte persone che sua sorella amava. E che, come May, sono morte. Persone che possono ascoltare ciò che Laurel ha da raccontare – il suo primo anno di liceo, le cotte, le amicizie, l’emozione di crescere – e aiutarla a comprendere, e superare, un dolore troppo grande per i suoi quindici anni.






RECENSIONE

Ho sempre sentito parlare di questo libro in modo eccellente. Le recensioni positive si sprecano su internet, ed essendo io un'amante della scrittura in stile "diario", come il famosissimo "The perks of being a wallflower / Noi siamo infinito", appena l'ho visto scontato dal libraccio me ne sono impossessata.

Purtroppo non mi ha entusiasmato granché, e ho trovato così tante somiglianze con il sopracitato romanzo di Stephen Chbosky che non sono riuscita ad apprezzarlo fino in fondo.

Laurel ha appena iniziato il liceo, ed è da qui che comincia il nostro viaggio attraverso la sua vita. La sua insegnante d'inglese, infatti, assegna un compito alla classe: scrivete una lettere a una persona famosa che non c'è più - e la nostra protagonista si fa decisamente prendere la mano.
Scrive a Kurt Cobain, ad Amy Winehouse, a River Phoenix... a tutte le persone che più amava sua sorella May, colei che l'ha lasciata sola ad affrontare l'adolescenza, perché come le star destinatarie dei suoi pensieri, May è morta, e l'unica a sapere la verità è proprio Laurel, che sembra però aver rinnegato il giorno di quel terribile incidente - incidente alla quale lei era presente.

lunedì 25 maggio 2015

Recensione: "Il Trono di Ghiaccio" di Sarah J. Maas

Finalmente mi sono convinta a iniziare la serie della Maas, evviva evviva.
Sapere però che il terzo volume probabilmente non uscirà in Italia mi ha smorzato la voglia di continuare la serie. Che dire, speriamo che la Mondadori ci ripensi!



"Il Trono di Ghiaccio" di Sarah J. Maas

  ❤  
Editore: Mondadori
Tipo: Primo di sei + novelle
Prezzo: 17,00 €
Trama: Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all’inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l’amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno… A lei spetta il compito di estirpare l’oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.
Negli Stati Uniti Il Trono di ghiaccio è stato un vero e proprio fenomeno del self-publishing. Inizialmente pubblicato sul sito FictionPress, ha guadagnato un nutrito seguito di lettori fin dalla prima stesura e ora è venduto in undici paesi.


RECENSIONE


Questo libro è stato recensito così tante volte che è anche inutile che io mi metta qui a spiegarvi la trama, o no?
Perciò dirò solo le mie opinioni, che ovviamente sono al 90% positive (come tutte quelle che si trovano online, del resto), e che possono contenere SPOILERS (lettore avvisato... )

venerdì 15 maggio 2015

Recensione: "The Heir" di Kiera Cass

Dopo aver lasciato perdere la serie The Selection, ho deciso di dare una chance al suo seguito, The Heir. Come sempre, dei romanzi della Cass spiccano le copertine, stupende, e i prezzi allucinanti che ci accollano le C.E. italiane, troppo alti in rapporto al numero delle pagine.



"The Heir" di Kiera Cass

    
Editore: Sperling &Kupfer
Categoria: Distopico / Young adult
Tipo: Primo di una "duologia"
Prezzo cartaceo: 17,90 €

Trama: 
Sono passati vent’anni da quando America Singer ha partecipato alla selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illea, è tempo di dare inizio a una nuova selezione. E questa volta sarà la giovane principessa Eadlyn a scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a palazzo. Non si aspetta certo che la competizione possa regalarle la stessa favola d’amore dei suoi genitori. Ma scoprirà presto che il suo lieto fine non è poi così impossibile come aveva pensato.








RECENSIONE


Sono passati vent'anni da quando la Selezione ha fatto incontrare America e Maxon, e nel regno di Illéa le cose non vanno per il meglio nonostante il sistema delle caste sia stato abolito. Le provincie insorgono, il popolo si ribella alla mancanza di lavoro, ma soprattutto, non sopporta l'idea che a prendere le redini della nazione sia Eadlyn, la primogenita del Re vista da tutti come una principessa viziata e asociale.
Per questo motivo, American e Maxon decidono di creare un "diversivo", qualcosa che possa spostare l'attenzione dai problemi della gente: una nuova Selezione, per la prima volta al maschile!

Allora, che dire di questo libro? innanzitutto che si legge rapidamente, come tutti quelli della Cass, e che forse sarebbe stato meglio unirlo con il sequel futuro, visto il numero povero di pagine e il modo sciocco con cui finisce. Ma si sa, a volte il dio denaro...

Tornando a noi, la protagonista è Eadlyn, - un nome orrendo per una mocciosa di diciotto anni viziata e arrogante, quindi perfetto - primogenita di America e Maxon per "sfortuna". Eadlyn, infatti, è una gemella, e per soli sette minuti di differenza ha rubato la corona a suo fratello Ahren.
Cresciuta fin da piccola con la testa di una regina, la nostra protagonista si presenta come l'opposto di America. Al contrario di sua madre lei sa ciò che vuole fin da quando era in fasce - o almeno è quello che crede.
Quando Illéa inizia ad avere problemi e i suoi genitori hanno bisogno di tempo per risolvere la situazione, ecco che la vita di Eadlyn viene messa sotto i riflettori: alla sua età è ora di cercare marito, e quale occasione migliore di una Selezione?
Veniamo quindi catapultati in mezzo a trentacinque ragazzi che si contenderanno il cuore di pietra della protagonista, fra cliché e colpi di scena adatti a un pubblico di minorenni - sul serio, se avete più di vent'anni dubito leggerete questo libro con chissà che emozione.

venerdì 10 aprile 2015

Recensione: "Incantesimo" di Rachel Hawkins

Non è passato molto dalla mia ultima recensione, ma questo libro l'ho divorato in 2 giorni, perciò... eccomi qui, con un nuovo post sul blog su "Incantesimo" di Rachel Hawkins



"Incantesimo" di Rachel Hawkins


  ❤  
Editore: Newton Compton
Tipo: Primo di una trilogia
Prezzo: 9,90 €
Trama: Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Tre anni fa, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo, durante il ballo scolastico, ha causato dei danni e portato grande scompiglio, il padre ha deciso di spedirla in una scuola per ragazzi “speciali”, il Prodigium. I suoi compagni sono streghe, fate, licantropi e vampiri. Eppure Sophie non riesce ad ambientarsi: le altre streghe come lei sono solo superficiali e viziate, ha una cotta non corrisposta per un giovane mago, un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata, nonché l’unico vampiro, di tutta la scuola. E, come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che una setta segreta vuole uccidere tutti gli allievi del Prodigium. E lei è la prima della lista.


RECENSIONE


Ho amato questo libro. Il che magari farà ridere, visto che lo considero rivolto più a un target di ragazzi adolescenti che non over 20. Ma che dire, se una cosa è carina è carina, no? sono ancora molto giovane dentro, pensiamo positivo!

Sophie Mercer è una sedicenne dai poteri soprannaturali ereditati dal padre, scopertasi strega all'età di 12 anni, e che a causa della sua scarsa abilità nell'inserirsi fra gli umani, viene spedita alla Hecate Hall (abbreviato Hex Hall), una scuola per Prodigium, ragazzi che come lei discendono dagli Angeli e che hanno mischiato il loro sangue fino a dare vita a razze come Fate, Mutaforma e Streghe/Stregoni.
Alla Hex tutto è diverso, tutto è avvolto dalla magia e al posto delle normali lezioni come matematica, si studia "storia delle streghe del XVIII secolo". Il cambiamento repentino di vita, però, non è il solo a travolgere Sophie. Guarda caso, infatti, si ritrova in camera con l'unico vampiro di tutto l'istituto, Jenna, e riesce a prendersi una cotta per il ragazzo più carino della scuola, Archer. Niente di anormale se non fosse che la sua nuova migliore amica è il primo indiziato quando misteriosi attacchi a danno delle Streghe iniziano a manifestarsi fra i corridoio della scuola, e che il giovane stregone che le fa battere il cuore è anche fidanzato con la ragazza più bella e odiosa di tutte, Elodie.

sabato 14 febbraio 2015

Recensione: "Violet" di Jessica Brody

In questi giorni di influenza ho finito due libri: "On Writing" di Stephen King, e "Violet" di Jessica Brody. Dal momento che il primo è più un manuale sulla scrittura che non un vero romanzo, ho deciso di non recensirlo e di concentrarmi piuttosto sul secondo. 
Purtroppo questa lettura non mi ha lasciato nulla dentro, al contrario di molte altre ragazze che l'hanno letto e recensito in maniera positiva.



"Violet" di Jessica Brody


    
Tipo: Trilogia
Editore: Fanucci
Categoria: Urban-Fantasy / Paranormal Romance / Fantascienza
Prezzo: 14,90

Trama: Quando il volo 121 della Freedom Airlines precipita nell’oceano Pacifico, nessuno si aspetta che ci siano dei superstiti. Così, la notizia di una ragazza ritrovata a galleggiare tra i rottami dell’aereo, praticamente illesa, fa il giro del mondo. Nessuno sa spiegarsi come possa essere sopravvissuta... tantomeno lei. La sua mente è una tabula rasa: non ricorda il proprio nome né nessun avvenimento della sua vita, e non sa spiegare cosa ci facesse su quel volo. Le sue impronte digitali e il suo DNA non si trovano in alcun database, nessuno ha denunciato la sua scomparsa.

Intrappolata in un mondo che non riconosce, con delle abilità che non è in grado di comprendere e ossessionata da una minaccia che è solo un’eco nella sua testa, la ragazza misteriosa si sforza di rimettere insieme i pezzi del proprio passato e scoprire chi è veramente. Ma a ogni indizio seguono nuove domande, e lei non ha abbastanza tempo per trovare le risposte. La sua unica speranza è un ragazzo affascinante, che sostiene di conoscerla da prima dell’incidente e di averla aiutata a fuggire da un esperimento top secret. Ma lei di chi può fidarsi davvero?


RECENSIONE


Okay, allora. Permettetemi di essere un tantino "cattiva". Capisco che la Fanucci debba tirare acqua al suo mulino, e capisco anche che ognuno ha i suoi gusti, ma i commenti a questo libro che riporta sul suo sito ufficiale mi lasciano un tantino perplessa.

"Per gli amanti dell'urban paranormale, fantascientifico, intenso"
“Una storia struggente e avvincente” 

Ma abbiamo letto lo stesso libro?

"Violet", in lingua originale "Unremembered", ovvero titolo azzeccatissimo e che in Italia trasformiamo in qualcosa di poco comprensibile perché "Ehi, noi che ci occupiamo della traduzione il romanzo nemmeno lo abbiamo sfogliato, yeah!", è una lettura che consiglio a chi ha voglia di qualcosa di leggero e spensierato, che occupa giusto un giorno o due - sempre che non vi annoiate come è successo a me.

giovedì 6 novembre 2014

Recensione: "Magisterium" di Cassandra Clare e Holly Black

NO, NON HO FINITO QUESTO LIBRO IN DUE GIORNI, no no no.
NON L'HO AMATO, no no!
Che dire?! mi ero lamentata in precedenza della mancanza di qualcosa di bello da leggere, e finalmente ho risolto con il nuovo romanzo dell'accoppiata Clare&Black. Aspettavo questo libro da mesi, e non sono rimasta affatto delusa, per fortuna, anzi, adoro persino la copertina!



"Magisterium - L'anno di ferro" di Cassandra Clare e Holly Black

  ❤  
Editore: Mondadori
Tipo: Primo (probabilmente di 5)
Prezzo: 17,00 € (ebook)

Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.

RECENSIONE


Dopo la fine della saga di Percy Jackson, avevo bisogno di un altro dodicenne da adottare e amare. E *rullo di tamburi* ecco arrivare Callum Hunt, che si è già ritagliato un posticino nel mio cuore!

Callum ha dodici anni, e sta per affrontare la prova che deciderà se potrà accedere al Magisterium, la scuola per antonomasia per i ragazzi dotati di magia, e dove, in caso di ammissione, dovrà trascorrere i prossimi cinque anni della sua vita. L'unico vero problema, è che Call non vuole diventare un mago! Suo padre è da sempre stato ben chiaro con lui: la magia è pericolosa, ha ucciso sua madre, e i Magistri, i maghi di alto rango dell'accademia, sono veri e propri dittatori!
Ma quando persino il punteggio più basso alla prova non impedisce a Call di essere preso alla scuola, cosa succede?
Succede che ha inizio il nuovo, piccolo capolavoro di Cassandra Clare e Holly Black, che sono sicura entrerà nei cuori di molti ragazzi e ragazze.

Magisterium è uno di quei libri che leggi subito con diffidenza, forse a causa delle troppe cose che lo accomunano con la famosissima saga di Harry Potter: Un terzetto di protagonisti, il tipico ragazzino "perfido" alla Malfoy, tanta tanta magia e animali parlanti, il tutto ambientato in una scuola da sogno, dove il cibo si trasforma in pietanze succose con la forza del pensiero, e al posto dei telefonini si usano tornado in miniatura. Una volta superato il blocco iniziale, però, si capisce subito che con Harry Potter ha ben poco in comune, e il libro scorre che è un piacere, creando un mondo tutto suo.

mercoledì 8 ottobre 2014

Recensione: "Il sangue dell'Olimpo" di Rick Riordan

EBBENE Sì: L'ultimo libro di Percy Jackson è uscito ç_ç
Comprato ieri e finito poco fa, questa recensione sarà un mix di emozioni e pensieri perché- be' non sono molto lucida haha.



"Il Sangue dell'Olimpo" di Rick Riordan

  ❤  
Editore: Edito solo all'estero per ora, ma Mondadori immagino.
Tipo: Ultimo della saga
Prezzo: 11,00 € (ebook)

Trama: 
Nonostante i membri Romani e Greci dell'equipaggio della Argo II abbiano fatto progressi nelle loro numerose missioni, non sembrano essere affatto vicini allo sconfiggere la madre terra, Gea. I suoi giganti si sono risvegliati - tutti loro, e sono più forti che mai. Devono essere fermati prima della Festa della Speranza, dove Gea ha pianificato di sacrificare due semidei in Atene. Ha bisogno del loro sangue -il sangue dell'Olimpo- in ordine per risvegliarsi. Gli semidei stanno avendo sempre più visioni frequenti di una terribile battaglia al Campo Mezzosangue. La legione Romana del Campo Giove, capitanata da Ottaviano, è ormai vicina.
Nonostante l'idea di riportare il Partenone di Atena ad Atene, per usarlo come arma segreta, sia allettante, i semidei sanno che l'enorme statua appartiene a Long Island, dove potrebbe essere in grado di fermare la guerra fra i due campi. Il Partenone di Atena andrà ad ovest; l'Argo II a est. Gli dei, che ancora soffrono di disturbo di personalità multipla, sono inutili. Come può una manciata di giovani semidei sperare di vincere contro l'armata di possenti giganti di Gea? per quanto sia pericoloso dirigersi ad Atene, non hanno nessun'altra alternativa. Hanno già sacrificato così tanto. E se Gea si risveglia, è game over.


RECENSIONE


D'accordo, le solite premesse: è una saga per ragazzi, quindi non aspettatevi mostri imbattibili o cose del genere. Nei libri di Riordan l'eroe se la cava sempre.
Detto questo, l'ultimo capitolo degli Eroi dell'Olimpo non delude! il mio voto non è pieno perché condizionato dal finale troppo veloce (un classico di Riordan), ma dal momento che l'ho divorato in un giorno... sì, direi che mi è piaciuto *_*
Stranamente, l'ultimo libro degli Eroi si chiude come è iniziato il primo: senza il punto di vista di Percy e Annabeth. Curioso, uh? Comunque, i punti di vista si alternano fra i sette e il loro compito in Grecia e il gruppetto della statua di Atena. Avremo: Jason, Piper, Leo, Reyna e Nico.
Inutile dire quanto aspettassi di leggere degli ultimi due, i miei preferiti.

mercoledì 30 luglio 2014

Recensione: "Il Re dei Ladri" di Cornelia Funke

Buon mercoledì a tutte! Oggi vi porto la recensione di un libro che non era affatto nei miei piani leggere, ma che invece ho divorato in due giorni, e di cui ho scoperto esserci persino un film (penso di essermi innamorata degli attori dei bimbi!).




"Il Re dei Ladri" di Cornelia Funke

   ❤  
Editore: Mondadori
Tipo: Auto conclusivo
Prezzo: 8,50 € (cartaceo)

Trama: Benvenuti a Venezia, dove oscuri canali e palazzi in rovina offrono un rifugio perfetto a chi vuole sparire. Prosper e Bo, orfani in fuga da due zii malvagi che li vogliono separare, si nascondono nella magica città lagunare, dove incontrano una banda di ragazzini che vivono in un cinema abbandonato. Fanno capo a Scipio: audace e misterioso, è lui il Re dei Ladri che garantisce la sopravvivenza dei compagni grazie ai suoi furti mirabolanti. Senza un attimo di esitazione Prosper e Bo entrano a far parte di questa pittoresca "famiglia", e si trovano coinvolti in un'avventura che cambierà per sempre la loro vita. Una città antica e piena di misteri dimenticati, un racconto entusiasmante tra divertimento, fuga e libertà.




RECENSIONE


Prosper e Bo (nomi che adoro per quanto particolari), sono due bambini di 12 e 5 anni rimasti improvvisamente orfani della mamma, l'unica che si prendeva cura di loro. Lasciati soli, con una perfida zia che ha intenzione di dividerli e di prendersi la tutela del più piccolo e di spedire Prosper in collegio, i due fratelli scappano a Venezia, la città preferita della loro mamma, e che da sempre popola le loro fantasie con i suoi leoni alati, le gondole e gli angeli di pietra. A Venezia i due intendono ricominciare da zero, vivere da soli e lontano dai perfidi zii, e con gli amici Vespa, Riccio, Mosca e Scipio. Proprio quest ultimo è colui che terrorizza Venezia, il "Re dei Ladri", che grazie ai suoi furti riesce a mantenere gli altri bimbi comprando loro cibo, vestiti, e ogni altro bene necessario a vivere.
I protagonisti di questa storia, però, non sono solo i bambini, no. Ci sono anche il simpatico e impacciato Victor, il detective assoldato dagli zii di Prosper e Bo per ritrovarli, e Ida Spavento, una fotografa pazza, ma dal cuore d'oro, che si ritroverà a dover fare i conti con i bambini all'improvviso. A tutto questo aggiungete la bellissima Venezia, un carosello dai poteri magici, e... una storia che vi rimarrà dentro grazie ai suoi protagonisti.

sabato 24 maggio 2014

Recensione: "Night School: Il segreto della notte" di C.J. Daugherty

Buonasera cari lettori/lettrici! Oggi è sabato, e per me significa "finale di champions league", oltre che "finalmente ho finito Night School #2".
Sì, dico finalmente perché è da novembre che ho il libro lì sulla mensola, ma solo in questi giorni mi sono decisa ad aprirlo e__e". Comunque! Questo secondo capitolo della saga mi ha lasciato perplessa sotto molti punti di vista, nonostante certe cose già le sapessi (tumblr è il male con tutti gli spoilers che ha), perciò la mia recensione sarà molto...come dire..."di pancia", ecco.



"Night School: Il segreto della notte" di C.J. Daugherty

      
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 09,90 €
Data di Pubblicazione: 07 novembre 2013
Categoria: Urban-Fantasy
Tipo: Secondo capitolo di Quattro

Trama: Dopo un anno complicato in cui ha lottato e sofferto, in cui ha dovuto separarsi da persone care e ha conosciuto la potenza dei suoi nemici, Allie ha perso fiducia nella vita. L’unico posto dove si sente a casa è la nuova scuola, la Cimmeria Academy. Qui vivono i suoi veri amici, pronti a sostenerla nelle difficoltà e a darle l’affetto e il calore familiare che ormai pensava di aver perduto per sempre. Ma la Cimmeria Academy non è il paradiso che sembra: oscurità e mistero ancora aleggiano tra antichi corridoi e un grave pericolo minaccia studenti e insegnanti. E c’è di più: Allie scopre che il segreto custodito tra le mura imponenti di questa prestigiosa accademia potrebbe riguardare anche la sua famiglia. Ma non potrà fare affidamento su nessuno, dubiterà dei suoi stessi sentimenti e dovrà raccogliere tutto il coraggio per cercare la verità, e per scoprire chi in realtà la sta tradendo. E qualcuno si farà seriamente del male…



RECENSIONE


Dunque, parto già col dire che la mia recensione sarà probabilmente molto diversa da quella delle altre lettrici. A differenza di tutti i commenti positivi, infatti, io propendo più a storcere il naso e a lasciare un parere negativo riguardo tutta la storia. Se il primo volume mi era piaciuto abbastanza, questo mi ha lasciato in più occasioni perplessa. 
Abbiamo lasciato Allie alla Cimmeria, o meglio, in partenza dalla scuola per trascorrere le vacanze nella sua abitazione londinese. Nel primo volume abbiamo fatto la conoscenza di molti personaggi: l'esuberante, ma fragile Jo, la matura Rachel, il complicato e protettivo Carter, il doppiogiochista francese Sylvain. Proprio i due ragazzi saranno il centro della trama del "Segreto della Notte" in un triangolo amoroso che tanto è piaciuto in italia quanto è stato disprezzato all'estero (e menomale, dico io!). Scopriamo il perché!